Visualizzazione post con etichetta anti sistema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anti sistema. Mostra tutti i post

lunedì 30 giugno 2014

Napoli: Più Borboni o più Terroni?

Napoli nella sua storia ha avuto una posizione di rilievo, da sempre è stata la più popolosa città italiana, la seconda in Europa, dopo Parigi, nel mondo invece era la quinta.

Sotto i Borbone era mèta di studiosi, viaggiatori del tempo, ma soprattutto era la capitale di un grande Regno, il più grande della penisola che si estendeva per circa metà dell'Italia attuale, il famoso Regno delle Due Sicilie, anche se allora ancora non si chiamava così.

Su questo regno si è detto molto, è opinione diffusa che fosse un mondo retrogrado, con una povertà diffusa e soprattutto una burocrazia lenta, farraginosa e corrotta. E invece non è così, anzi era persino all'avanguardia in Europa in molti settori della tecnologia, dell'industria, dell'economia e soprattutto era ricchissimo di cultura e di tesori dell'arte. Tra tutti i regni italiani quello "Delle Due Sicilie era di gran lunga il più esteso, il più ricco ed il più popolato. 

lunedì 19 maggio 2014

Panico nel PD: Il M5S di Grillo premiato dai sondaggi e dalle piazze tra le genti.

Si restringe considerevolmente il gap tra PD e M5S nelle intenzioni di voto degli Italiani. Secondo i dati in possesso di Alessandra Ghisleri di Euromedia, il MoVimento Cinque Stelle sarebbe addirittura aVanti al PD. Si prospetta un finale al fotofinish. O forse no? Al di là di tutto quanto si possa dire e pensare, sembra aVVerarsi la profezia lanciata da Grillo il giorno dopo l'esito delle Politiche del 2013:
Ne resterà solo UNO!!!

     Stamane, nella sede nazionale del PD a Roma, aleggia in modo evidente l’apprensione. Da poco più di una settimana i sondaggi sembrano certificare un’inversione di tendenza nelle preferenze di voto degli Italiani. Il M5S di Beppe Grillo viene dato in forte recupero dalla maggioranza degli Istituti di Ricerca in Italia ma anche all’Estero dove il fenomeno è seguito con grande interesse. Il divario che separa il M5S dal PD era stimato intorno agli 8 – 10 punti percentuali non più di 2 settimane fa. Al presente risulta, forse complice l’accelerazione della Magistratura che negli ultimi tempi pare aver stretto la morsa sul mondo dei politici (che ricordiamo aver portato questo paese al macello, ndr.), che si riduca quotidianamente e che tale tendenza sia pressoché diffusa ed in aumento.

mercoledì 6 febbraio 2013

FUORI TUTTI

      Fuori tutti. Avete distrutto il Paese.

            Le vostre facce sui muri sono una provocazione, un'istigazione alla rabbia popolare. Nessuno di voi merita il voto degli italiani. Cari dipendenti, i vostri obiettivi sono noti, sono tre: la poltrona, l'impunità, gli affari. I galantuomini ci sono anche tra voi e sono i primi a doversene andare. Sono pochi e quindi si notano di più, fanno quasi tenerezza e molta rabbia, sono i pali della politica: un po' ingenui, un po' fresconi.

      Fuori tutti. In quindici anni avete riportato il Paese al dopoguerra.

            Se si coglie una mela dall'albero può essere acerba, ma difficilmente è marcia. Le mele marce hanno la tendenza a cadere al suolo, non a rimanere sul ramo. Se invece si raccoglie una mela da un cesto è più facile che sia marcia. E se le mele sono nel cesto da molto è quasi certo che sono diventate tutte marce, perché se una mela sana viene posta in un cesto con i vermi marcirà.